C'è un paese, nella Baronia, che molti lettori hanno visitato senza saperlo. Nelle pagine di Canne al vento, il romanzo che Grazia Deledda pubblicò nel 1913, si chiama Galte: un borgo di pietra ai piedi di una montagna, con la chiesa, la piazza, le case delle nobili decadute e il fiume che scorre poco lontano. Quel paese esiste davvero, ed è Galtellì. Da Orosei si raggiunge in auto con una breve corsa verso l'interno, risalendo la valle del Cedrino.
Un borgo medievale con una storia importante
Oggi Galtellì è un paese tranquillo di circa duemilacinquecento abitanti, ma nel Medioevo ebbe un ruolo di primo piano. Faceva parte del Giudicato di Gallura ed era il capoluogo della curatoria di Orosei; fu anche sede vescovile fino al 1495. A ricordarlo restano i ruderi del Castello di Pontes, fortezza costruita a partire dalla fine dell'XI secolo sulle pendici del Monte Tuttavista e poi conquistata dagli Aragonesi.
Il centro storico è compatto e si gira a piedi: in poco più di un chilometro quadrato si contano cinque chiese. Galtellì è anche uno dei borghi insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento che premia l'accoglienza e la cura dei piccoli centri dell'entroterra.
Le chiese: San Pietro e il Santissimo Crocifisso
La tappa più suggestiva è l'antica cattedrale di San Pietro, all'interno delle mura del cimitero. La chiesa romanica conserva un ciclo di affreschi del XIII secolo con scene dell'Antico e del Nuovo Testamento: entrare e trovarsi davanti a quelle figure, in un luogo così raccolto, è un'emozione rara.
Nel cuore del paese si trova invece la chiesa del Santissimo Crocifisso, costruita nel Cinquecento al posto della più piccola Santa Maria delle Torri, non più sufficiente ad accogliere i fedeli. Custodisce un Cristo in legno considerato miracoloso, al centro della devozione di tutta la zona; la festa del Crocifisso si celebra all'inizio di maggio. Poco distanti si trovano la chiesa medievale di Santa Croce e le seicentesche Beata Vergine Assunta e San Francesco.
Sulle tracce di Grazia Deledda
La scrittrice nuorese, premio Nobel per la letteratura nel 1926, soggiornò a Galtellì e ne trasse l'ambientazione del suo romanzo più amato. Il paese le ha dedicato il Parco letterario Grazia Deledda, un itinerario tra i luoghi citati nel libro, segnalati lungo le vie con pannelli e brani del testo. Una delle tappe è la casa delle dame Pintor, le tre sorelle protagoniste della storia, vicino all'antica cattedrale. Secondo i ricercatori locali, la scrittrice si ispirò a una famiglia del paese che la ospitò, e anche il servo Efix avrebbe avuto un modello reale.
Leggere qualche pagina di Canne al vento prima della visita cambia tutto: il vento tra le canne del fiume, le feste religiose, le case che si sgretolano lentamente diventano immagini concrete. Nel romanzo, tra l'altro, Efix rivolge le sue preghiere alla Madonna del Rimedio, la stessa venerata nel santuario di Orosei.
Casa Marras e il Monte Tuttavista
Per capire com'era la vita quotidiana raccontata da Deledda, la tappa giusta è la Casa Marras, una residenza nobiliare del Settecento trasformata in museo etnografico, con circa milleottocento oggetti della cultura agropastorale: attrezzi, arredi, tessuti, ambienti domestici ricostruiti.
Alle spalle del paese si alza il Monte Tuttavista. Sulla cima si trova una grande statua bronzea del Cristo, replica di quello ligneo custodito nella chiesa del Crocifisso; lungo la salita si incontra la Preta Istampata, una roccia con un grande foro naturale che incornicia la valle sottostante. Dall'alto lo sguardo arriva fino al Golfo di Orosei.
Consigli per la visita
- Dedica a Galtellì almeno mezza giornata: il paese va vissuto con calma, magari al mattino, quando la luce entra nei vicoli.
- Gli orari di apertura di chiese e museo possono variare: verifica in anticipo presso il Comune o la Pro Loco.
- Se ami le tradizioni, informati sui riti della Settimana Santa e sui fuochi di Sant'Antonio a gennaio.
Galtellì è l'escursione perfetta per una mattina fuori dal mare. Da Casa Shardana Orosei, a pochi passi dal centro e con parcheggio privato gratuito, si parte comodamente in auto e si rientra in tempo per un bagno pomeridiano a Osalla di Orosei, con negli occhi le pagine di un grande romanzo.
Il golfo fuori dalla porta
Casa Shardana Orosei è un appartamento a pochi passi dal centro di Orosei: Osalla a circa 5 km, l’Oasi di Biderosa a circa 13 km, due camere e parcheggio privato gratuito, fino a 4 ospiti.