In Sardegna le feste più autentiche non si guardano: si vivono. A Orosei, ogni anno a settembre, la festa di Nostra Signora del Rimedio è uno di quei momenti in cui il paese intero si ritrova, tra preghiera, convivialità e tradizioni tramandate da generazioni. Se arrivi in Baronia alla fine dell'estate, è un appuntamento che vale la pena conoscere, con rispetto e curiosità.
Il santuario all'ingresso del paese
Il Santuario di Nostra Signora del Rimedio sorge all'ingresso di Orosei. Un tempo si trovava in aperta campagna; con gli anni il paese è cresciuto fino a raggiungerlo, ma il luogo conserva un'atmosfera tutta sua, fatta di alberi, cortili e muri bianchi. La chiesa ha origini antiche ed è stata ampliata e modificata alla fine dell'Ottocento.
All'interno, i numerosi ex voto raccontano meglio di qualsiasi libro quanto sia profonda la devozione degli orosini verso la loro Madonna. Una devozione così radicata da entrare anche nella letteratura: in Canne al vento di Grazia Deledda, il servo Efix rivolge le sue invocazioni proprio alla Madonna del Rimedio.
Le cumbessias, case della festa
Ciò che rende speciale il santuario sono le cumbessias: piccole case disposte ad anello attorno alla chiesa, pensate per accogliere i fedeli durante i giorni della festa. Nei giorni della novena si aprono e si riempiono di famiglie, di voci e di momenti conviviali condivisi.
Le cumbessias sono una tradizione tipica dei santuari campestri sardi: luoghi in cui la preghiera e la vita di comunità si intrecciano, e dove per qualche giorno si vive tutti insieme, a pochi passi dall'altare. Chi ci passa durante la novena percepisce subito questo clima familiare, sospeso tra sacro e quotidiano.
Le novene e il giorno della festa
La festa è preceduta dalle novene, nove giorni di preghiera che a Orosei, secondo la tradizione, sono due e occupano buona parte del mese di settembre. Le giornate sono scandite dalle funzioni religiose, dal rintocco della campana e dai momenti di convivialità collettiva che animano il cortile del santuario.
Il giorno principale della festa cade di norma la seconda domenica di settembre, ma il calendario può variare di anno in anno. Accanto alle celebrazioni religiose, il programma prevede spesso anche celebrazioni civili, con musica e spettacoli. Un tempo si correvano anche i palii, oggi scomparsi, segno di una festa che nei secoli ha cambiato forma senza perdere la sua anima.
La Madonna del Rimedio è venerata anche in altri paesi della Sardegna, come Oristano, Giba e Tinnura, ognuno con le sue date e le sue usanze. Quella di Orosei, però, ha un carattere tutto suo: è la festa di un'intera comunità che, per qualche giorno, sposta la propria vita attorno al santuario, tra le cumbessias e il cortile ombreggiato.
Come vivere la festa con rispetto
- Ricorda che è una festa religiosa: durante le funzioni mantieni silenzio e un abbigliamento adeguato, soprattutto dentro il santuario.
- Le cumbessias sono abitate dalle famiglie: osservale con discrezione e senza entrare se non sei invitato.
- Chiedi prima di fotografare le persone, specialmente durante i momenti di preghiera.
- Muoviti a piedi: nei giorni di festa la zona del santuario è molto frequentata e parcheggiare può essere complicato.
Settembre, il mese giusto per la Baronia
Settembre è anche uno dei periodi più piacevoli per scoprire la zona: il mare è ancora caldo, le spiagge sono più tranquille e le giornate restano lunghe. Puoi alternare la festa con un bagno a Osalla di Orosei, una passeggiata all'Oasi di Biderosa o una gita in barca verso le Grotte del Bue Marino lungo la costa.
Da Casa Shardana Orosei, a pochi passi dal centro, il santuario si raggiunge comodamente, e con il parcheggio privato gratuito puoi lasciare l'auto e vivere la festa senza pensieri. Prima di partire, verifica sempre date e programma della festa sui canali ufficiali del Comune di Orosei, della Pro Loco o della parrocchia.
Dopo la festa, a due passi da casa
Un appartamento accogliente nel cuore di Orosei, con due camere da letto e cucina attrezzata: la base per vivere le tradizioni della Baronia con la famiglia o gli amici.