Foto in bianco e nero di un costume tradizionale della Barbagia appoggiato a terra: pelli di pecora bianche e nere, grandi campanacci di metallo e cinghie di cuoio
Foto in bianco e nero di un costume tradizionale della Barbagia appoggiato a terra: pelli di pecora bianche e nere, grandi campanacci di metallo e cinghie di cuoio. Foto: Musa7oasi · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Quando le spiagge del Golfo di Orosei iniziano a svuotarsi e la luce si fa più dorata, l'interno della Sardegna apre le sue porte. Letteralmente. Autunno in Barbagia è la rassegna che ogni anno, da settembre a dicembre, porta i visitatori nei paesi del Nuorese, uno diverso (o qualche paese insieme) ogni fine settimana. Il cuore della manifestazione sono le Cortes Apertas: i cortili delle case tradizionali, le cortes, si aprono al pubblico e diventano botteghe, cucine, laboratori e piccoli musei viventi.

Come è nata l'idea delle Cortes Apertas

La storia comincia a Oliena, a metà degli anni Novanta, quando alcuni abitanti decisero di aprire i cortili delle proprie case per condividere con i visitatori cibo, vino e artigianato. L'esperienza funzionò così bene che altri paesi la adottarono, fino a farla diventare un vero circuito. Oggi la rassegna è promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro attraverso la sua azienda speciale ASPEN, e coinvolge ogni anno una trentina di comuni della Barbagia e dei territori vicini.

L'obiettivo è semplice e bellissimo: far conoscere la Sardegna dell'interno, le sue produzioni e il suo patrimonio culturale, nei luoghi stessi dove la tradizione è nata e continua a vivere.

Cosa si trova nelle cortes

Ogni paese interpreta le Cortes Apertas a modo suo, ma alcuni elementi ritornano quasi sempre:

  • Sapori locali: pane carasau preparato al momento, formaggi pecorini, salumi, miele, dolci di mandorle e sapa, e naturalmente il vino, spesso Cannonau.
  • Artigianato: tessitura al telaio, lavorazione del legno, del sughero, del ferro e dei coltelli, ricami e gioielli in filigrana, a seconda della tradizione di ogni paese.
  • Musica e canto: esibizioni di canto a tenore, il canto polifonico pastorale riconosciuto dall'UNESCO, balli in piazza e cori.
  • Abiti tradizionali e maschere: in diversi paesi si possono vedere da vicino i costumi della festa e le maschere del Carnevale barbaricino.
  • Case, chiese e musei aperti in via straordinaria, con visite guidate al centro storico.

Un calendario che cambia, una struttura che resta

Le date precise cambiano di anno in anno, ma lo schema è ricorrente. La rassegna parte in genere ai primi di settembre e prosegue fino a metà dicembre, quasi sempre nei fine settimana. Tra i paesi che partecipano con regolarità ci sono nomi celebri come Oliena, Orgosolo con i suoi murales, Mamoiada con le maschere dei Mamuthones, Gavoi, Fonni, Ottana, Bitti e la stessa Nuoro, accanto a borghi piccolissimi che vale la pena scoprire proprio in queste occasioni. Anche Dorgali, uno dei centri più vicini alla costa del golfo, partecipa spesso nelle prime settimane della rassegna.

Il consiglio è consultare il calendario ufficiale dell'edizione in corso e scegliere uno o due paesi da visitare: in un solo pomeriggio non si vede tutto, ed è meglio fermarsi, ascoltare e assaggiare con calma.

Mare e montagna nello stesso weekend

Settembre e ottobre sono mesi preziosi in Baronia: il mare è ancora caldo, la macchia mediterranea profuma dopo le prime piogge e le spiagge come Osalla di Orosei ritrovano la loro calma. Si può passare la mattina al mare o tra i sentieri dell'Oasi di Biderosa e, nel pomeriggio, salire in auto verso l'interno per una festa delle Cortes Apertas. In novembre e dicembre l'atmosfera cambia: camini accesi, vino novello, castagne e funghi, e un'accoglienza che scalda anche nelle giornate più fresche.

Qualche consiglio pratico:

  • arriva presto: nei paesi più noti le strade si riempiono soprattutto la domenica pomeriggio;
  • porta contanti e una borsa capiente per i prodotti da portare a casa;
  • indossa scarpe comode: i centri storici sono fatti di salite, scalini e selciato.

Una base sulla costa per esplorare l'interno

Orosei è una base comoda per alternare costa e montagna: Dorgali, Oliena e Nuoro si raggiungono in auto in giornata, e la sera si torna a dormire vicino al mare. Casa Shardana Orosei, a pochi passi dal centro, ha una cucina attrezzata dove cucinare con calma i prodotti acquistati nelle cortes e un parcheggio privato gratuito per l'auto. Prima di partire, verifica date, paesi e programma dell'edizione in corso sui canali ufficiali di Autunno in Barbagia, dei Comuni e delle Pro Loco.

Dopo la festa, a due passi da casa

Un appartamento accogliente nel cuore di Orosei, con due camere da letto e cucina attrezzata: la base per vivere le tradizioni della Baronia con la famiglia o gli amici.