Panorama della campagna del Nuorese con un piccolo vigneto e campi coltivati in primo piano, la macchia mediterranea e una montagna rocciosa sotto grandi nuvole bianche
Panorama della campagna del Nuorese con un piccolo vigneto e campi coltivati in primo piano, la macchia mediterranea e una montagna rocciosa sotto grandi nuvole bianche. Foto: claire rowland from london, uk · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Se c'è un vino che racconta la Sardegna, è il Cannonau. Rosso, caldo, generoso, profumato di frutti scuri e di macchia mediterranea, è il vitigno a bacca nera più diffuso dell'isola. E proprio nella provincia di Nuoro, alle spalle del Golfo di Orosei, trova una delle sue terre d'elezione: qui il Cannonau rappresenta la grande maggioranza dei vigneti a bacca rossa, coltivati tra colline, vallate e altopiani dove il sole e le escursioni termiche danno vini di carattere.

Una denominazione, molti volti

Il Cannonau di Sardegna DOC è stato riconosciuto nel 1972 e può essere prodotto in tutta l'isola. All'interno della denominazione esistono però delle distinzioni importanti:

  • la tipologia Classico, la cui zona di produzione comprende le province di Nuoro e dell'Ogliastra, con regole più severe su resa, gradazione e invecchiamento (almeno due anni, di cui uno in botti di legno);
  • tre sottozone storiche: Oliena (o Nepente di Oliena), Jerzu in Ogliastra e Capo Ferrato nel sud-est dell'isola.

Oltre al rosso classico, il disciplinare prevede anche le versioni rosato, fresco e perfetto per l'estate, passito e liquoroso, da meditazione o da abbinare ai dolci e ai formaggi stagionati.

Il Nepente di Oliena

Il nome più poetico del Cannonau è legato a Oliena, il paese ai piedi del Supramonte. La sottozona comprende l'intero territorio comunale e parte di quello di Orgosolo. A renderlo famoso fu Gabriele D'Annunzio, che dedicò versi al "nepente di Oliena": il nepente, nella mitologia greca, era la bevanda capace di far dimenticare ogni dolore. Da allora il nome è rimasto, e oggi indica una delle espressioni più riconoscibili del vitigno, coltivato su terreni ricchi di sassi e calcare, all'ombra delle montagne.

Le vigne di Dorgali

Nell'entroterra tra Orosei e Cala Gonone, alle spalle del Monte Bardia, Dorgali è un altro nome importante per il Cannonau. Il suo territorio vitato si concentra in particolare nella Valle di Oddoene, una vallata interna tra rilievi calcarei e boschi, considerata una culla del Cannonau e dell'olio d'oliva. Qui la viticoltura ha una lunga tradizione, sia familiare sia cooperativa, e i vigneti convivono con oliveti, pascoli e antichi siti archeologici. Attraversare la valle in auto, soprattutto in settembre durante la vendemmia, regala paesaggi bellissimi e un'idea concreta di cosa significhi "vino di territorio".

L'olio extravergine, l'altro tesoro

Accanto al vino, la campagna del Nuorese produce un olio extravergine d'oliva dal carattere deciso. In Sardegna l'olio di qualità è tutelato dalla DOP Sardegna, che copre l'intera isola. La cultivar più diffusa è la Bosana, che regala oli amari e piccanti con note di carciofo; nel Nuorese e in Ogliastra è tipica anche la Nera di Oliena, da cui nascono oli dalle note erbacee e balsamiche. La raccolta delle olive avviene tra autunno e inizio inverno: è il momento migliore per assaggiare l'olio nuovo, magari su una fetta di pane caldo o sul pane guttiau.

Come scoprire il Cannonau da ospiti

  • Abbina il rosso al porceddu, agli arrosti e ai pecorini stagionati; il rosato ai piatti di mare e alle sere d'estate; il passito alle seadas al miele.
  • Tra settembre e dicembre, la rassegna Autunno in Barbagia porta a Oliena, Dorgali e in molti altri paesi dove il vino si assaggia nei cortili, accanto a pane e formaggi.
  • Bevi responsabilmente: le strade dell'interno sono belle ma tortuose, e chi guida deve rinunciare al bicchiere.
  • Per acquistare vino e olio da portare a casa basta rivolgersi alle enoteche e ai negozi di prodotti tipici della zona.

Dopo una giornata tra vigne e oliveti, rientrare a Orosei significa ritrovare il mare: la spiaggia di Osalla di Orosei e i sentieri dell'Oasi di Biderosa sono a portata di mano. Casa Shardana Orosei, a pochi passi dal centro, ha una cucina attrezzata dove preparare una cena con i prodotti del territorio e stappare con calma una bottiglia di Cannonau. Per date di vendemmie, feste del vino e iniziative, verifica sempre i canali ufficiali dei Comuni e delle Pro Loco.

I sapori di Sardegna, anche a casa

La cucina di Casa Shardana Orosei ha frigorifero, forno, microonde e macchina del caffè, e a pochi passi ci sono supermercati, negozi di alimentari e ristoranti tipici.