Il massiccio calcareo del Monte Tuttavista sotto un cielo nuvoloso, con uliveti, vigneti e una strada che corre ai piedi del monte
Il massiccio calcareo del Monte Tuttavista sotto un cielo nuvoloso, con uliveti, vigneti e una strada che corre ai piedi del monte. Foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un'Orosei che molti non conoscono: quella di aprile, quando la macchia mediterranea è in fiore, o di ottobre, quando il mare è ancora tiepido e le spiagge sono di nuovo silenziose. Fuori dall'alta stagione il golfo cambia passo. Si cammina invece di fare la coda, si parla con chi abita il paese, si scoprono angoli che d'estate passano inosservati. Ecco qualche idea per vivere la primavera e l'autunno nella Baronia.

Camminare tra macchia e calcare

Alle spalle di Orosei si alza il Monte Tuttavista, un massiccio calcareo isolato che domina la valle del Cedrino. Gran parte della montagna è coperta di lecci e sughere e ricade in un'area forestale gestita dall'ente regionale: i sentieri che salgono verso le sue creste regalano panorami ampi sulla piana, sul fiume e sul mare. In primavera i profumi di cisto, lentisco e rosmarino accompagnano ogni passo; in autunno l'aria tersa allunga lo sguardo fino ai monti di Dorgali.

Prima di partire informatevi sui percorsi segnalati, portate acqua a sufficienza e scarpe adatte al terreno pietroso. Nelle mezze stagioni il clima è ideale, ma le giornate si accorciano: meglio partire presto.

L'Oasi di Biderosa senza folla

Circa 13 km a nord di Orosei, l'Oasi di Biderosa è un'area protetta di pinete, ginepri, lecci e macchia che scende fino a cinque calette di sabbia bianca. Nella bella stagione l'ingresso in auto e moto è a numero chiuso, mentre a piedi e in bicicletta si può entrare tutto l'anno rispettando il regolamento dell'area. Fuori stagione è il modo più bello di viverla: si pedala lungo la sterrata all'ombra dei pini, si osservano gli uccelli dagli appostamenti affacciati sulla laguna di Sa Curcurica, si pranza al sacco nelle zone ombreggiate.

Le regole di accesso possono cambiare: verificatele sempre sui canali ufficiali dell'ente che gestisce l'oasi prima della visita.

Borghi e tradizioni della Baronia

Le mezze stagioni sono perfette per i borghi. Il primo è la stessa Orosei, con il suo centro storico raccolto: la chiesa parrocchiale di San Giacomo, la chiesa di Sant'Antonio Abate con la torre e l'antico spedale, la chiesetta di Santa Maria del Mare di fondazione pisana, vicino alla foce del Cedrino.

A breve distanza in auto c'è Galtellì, adagiato lungo il Cedrino ai piedi del Tuttavista. È il paese che Grazia Deledda ha raccontato in Canne al vento, e a lei è dedicato un parco letterario. Vale la visita l'antica cattedrale di San Pietro, con affreschi di epoca romanica, insieme alla chiesa del Santissimo Crocifisso. Nei dintorni si trovano i resti del castello di Pontes, costruito nel Medioevo su una fortificazione più antica.

In autunno, da settembre a dicembre, i paesi della Barbagia aprono a turno cortili e case storiche con la manifestazione Autunno in Barbagia: un'ottima occasione per una gita nell'interno. A fine maggio, invece, Orosei celebra Santa Maria 'e Mare con la processione delle barche infiorate sul Cedrino. Per entrambi gli appuntamenti, date e programmi vanno verificati ogni anno sui canali ufficiali del Comune, della Pro Loco e della parrocchia.

Il mare quando è tutto per voi

Anche fuori stagione il mare resta protagonista. In maggio e in ottobre le spiagge del golfo sono quasi deserte: Osalla di Orosei, circa 5 km dal centro, con la pineta alle spalle, si presta a lunghe passeggiate sulla battigia; più a sud, lungo la costa, Cala Gonone è il punto di partenza per le Grotte del Bue Marino, che prendono il nome dalla foca monaca che un tempo le abitava. Le uscite in barca dipendono dal meteo e dalla stagione: informatevi sul posto.

  • Aprile e maggio: fioriture, sentieri, prime giornate di sole in spiaggia.
  • Settembre e ottobre: acqua ancora piacevole, luce morbida, paesi dell'interno in festa.
  • Cosa portare: strati leggeri, una giacca antivento, scarpe da trekking e, sempre, il costume.

Una base tranquilla in paese

Fuori stagione conta avere un rifugio comodo dove rientrare dopo una giornata all'aperto. Casa Shardana Orosei è a pochi passi dal centro, con cucina attrezzata per una cena tranquilla dopo il trekking e parcheggio privato gratuito, utile per partire presto verso i sentieri o l'Oasi. Una soluzione semplice per scoprire il Golfo di Orosei al suo ritmo più autentico.

In ogni stagione, una casa accogliente

Aria condizionata per le giornate più calde, biancheria e asciugamani inclusi, parcheggio privato gratuito: un appartamento a Orosei per stare bene in ogni periodo dell’anno.